Dirigentiscuola-Sicilia sindacato di dirigenti scolastici

ELEZIONE DEL SEGRETARIO PROVINCIALE DI PALERMO

Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Novembre 2016 10:21 Scritto da Rosario Ognibene Giovedì 24 Novembre 2016 10:03

IL 24 NOVEMBRE 2016 SI E' CELEBRATO A PALERMO IL CONGRESSO PROVINCIALE DEL SINDACATO DIRIGENTISCUOLA. LA DIRIGENTE SCOLASTICA PROF. SSA ANGELA MINEO E' STATA ELETTA SEGRETARIO PROVINCIALE DIRIGENTISCUOLA DI PALERMO.

 

ASSEMBLEA INFORMATIVA SU: “Prima Piattaforma Contrattuale DIRIGENTISCUOLA 2016/2018”

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Novembre 2016 09:01 Scritto da Rosario Ognibene Venerdì 18 Novembre 2016 08:43

 

IL SEGRETARIO REGIONALE DIRIGENTISCUOLA SICILIA I N V I T A

I DIRIGENTI SCOLASTICI DELLA SICILIA ALL’ASSEMBLEA INFORMATIVA SU:


Prima Piattaforma Contrattuale DIRIGENTISCUOLA 2016/2018”.

 

L’ Assemblea avrà luogo nelle località e nelle date seguenti:


  • PALERMO: giovedì 24 NOVEMBRE 2016 alle ore 16:00, presso la

Direzione Didattica Statale “N. Garzilli”, via Isonzo 7 – Palermo;


  • CATANIA: sabato 26 NOVEMBRE 2016 alle ore 11:00, presso

I.C.S. “Campanella-Sturzo”, Viale Bummacaro 8 – Catania.

 

Il Segretario Regionale Sicilia

(D.S. Rosario Ognibene)

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Concorso D.S. - Assunzioni anche nel corso dell’anno fino al mese di dicembre

Scritto da Rosario Ognibene Giovedì 17 Novembre 2016 06:51

Nella VII Commissione cultura della Camera è stato approvato un emendamento che modifica la legge 165, all’articolo 29, che riguarda le assunzioni dei dirigenti scolastici, con lo scopo di ridurre il fenomeno delle reggenze. La norma in questione riguarda la tempistica di assunzione dei dirigenti che, secondo l’emendamento, viene modificata a partire dal prossimo concorso. Infatti, si prevede che le assunzioni a tempo indeterminato dei vincitori potranno avere luogo anche nel corso dell’anno scolastico ed entro il 31 dicembre. La decorrenza giuridica del contratto coinciderà con l’anno scolastico di assunzione e la decorrenza economica con la presa di servizio del D.S.

   

COMUNICAZIONE DEL MIUR AI DIRETTORI DEGLI UU.SS.RR. DELLA RAPPRESENTATIVITA' DI DIRIGENTISCUOLA

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Novembre 2016 05:25 Scritto da Rosario Ognibene Giovedì 17 Novembre 2016 05:01

Il MIUR ha inviato agli UU.SS.RR. una nota per “confermare” che Dirigentiscuola è rappresentativa. Come dice il Segretario nazionale Attilio Fratta, i Direttori degli Uffici scolastici regionali, per ritenerci rappresentativi, aspettavano che lo dicesse il Ministero, disattendendo perfino la pubblicazione della rappresentatività sulla Gazzetta Ufficiale. Alla luce di tutto, l’Associazione sindacale Dirigentiscuola non può firmare i CC.II.RR. conseguenti il CCNL ancora in vigore, perché non lo ha firmato, ma ciò non vuol dire che non debba essere convocata per l’informativa e per tutte le materie che non sono legate al CCNL (valutazione, legge 107 ecc…).

A breve, però, dovrebbero arrivare le convocazioni per le trattative e la firma del prossimo C.C.N.L, di cui Dirigentiscuola ha già elaborato la prima piattaforma. Convocazioni che investiranno Dirigentiscuola, a pieno titolo, a livello nazionale e, a cascata, a livello regionale.

   

Incontro del Sottosegretario di Stato del MIUR, On. Davide Faraone, con i Dirigenti delle Istituzioni scolastiche della Provincia di Palermo

Scritto da Rosario Ognibene Mercoledì 02 Novembre 2016 08:09

Incontro del Sottosegretario di Stato del MIUR, On. Davide Faraone, con i Dirigenti delle Istituzioni scolastiche della Provincia di Palermo

- Giovedì 10 novembre 2016, alle ore 11,00, nell’Aula Magna dell’Istituto Superiore “Pio La Torre”- Via Nina Siciliana, n. 22 - Palermo, il Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, On. Davide Faraone, incontrerà i Dirigenti delle Istituzioni scolastiche della Provincia di Palermo per un approfondimento sullo stato di attuazione della Legge 107/2015.

   

DIRIGENTISCUOLA CHIEDE AUDIZIONE ALLE MASSIME CARICHE DELLO STATO PER L’EMERGENZA SALARIALE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI

Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Novembre 2016 08:05 Scritto da Rosario Ognibene Mercoledì 02 Novembre 2016 07:56

A seguito della PETIZIONE di riconoscimento

della perequazione interna ed esterna

indirizzata e fatta recapitare alle massime

cariche dello Stato, Dirigentiscuola chiede

un APPUNTAMENTO alle medesime autorità al

fine di consegnare “pro manibus” copia delle

firme della petizione.

Si invitano, pertanto, i Dirigenti scolastici che

non l’avessero fatto a sottoscrivere in tempi

brevi la petizione, scaricando il modulo firma

con un semplice clic su Google Form.

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ISCRIZIONI AL CORSO DI PREPARAZIONE AL CONCORSO PER DIRIGENTI SCOLASTICI

Ultimo aggiornamento Martedì 01 Novembre 2016 11:24 Scritto da Rosario Ognibene Martedì 01 Novembre 2016 11:20

   

Piattaforma contrattuale

Ultimo aggiornamento Sabato 29 Ottobre 2016 10:54 Scritto da Rosario Ognibene Sabato 29 Ottobre 2016 10:34

LE LINEE GUIDA per il rinnovo del CCNL

2016/2018 della Dirigenza Scolastica,

elaborate da DIRIGENTISCUOLA,

rappresentano un punto di svolta per

la risoluzione dell’emergenza salariale

evidenziata nella LETTERA-APPELLO che

DIRIGENTISCUOLA ha indirizzato alle

massime Cariche dello Stato e sulla

quale ha chiesto alla categoria di

sottoscrivere una protesta Google Form

per consegnarla al Presidente del

Consiglio, assieme alle firme, affinché

possa prevedere nella legge di stabilità

i fondi necessari per la perequazione

retributiva, da non confondere con il

rinnovo del CCNL. Le linee guida

(PIATTAFORMA CONTRATTUALE) non

solo si connotano come un valido

supporto alla protesta, ma sono anche

finalizzate al rinnovo di un Contratto CCNL

su cui anche noi potremo dire la nostra,

essendo ormai rappresentativi.

L’allegata PIATTAFORMA va integrata con le

rivendicazioni delle altre componenti della

nuova AREA ISTRUZIONE E RICERCA,

prevista dal CCNQ che ha ridotto le AREE

da  8 a 4 ed i COMPARTI da 11 a 4.

L’essere usciti dalla RISERVA INDIANA

dell’ex-AREA V e l’aver incorporato nella

nuova AREA tutta la dirigenza dell’ISTRUZIONE

e della  RICERCA apre nuovi scenari e

prospettive per la perequazione retributiva,

in quanto tutti gli altri dirigenti della nuova

area, di seconda fascia come i dirigenti

scolastici, percepiscono una retribuzione pari

al doppio di quella dei Dirigenti scolastici.

Il Governo non avrà, quindi, più alibi e/o

motivazioni per sostenere la gravissima

sperequazione retributiva, essendo anche

i Dirigenti scolastici Dirigenti di pari fascia

e appartenenti alla medesima area contrattuale.

A breve il Segretario Regionale

DIRIGENTISCUOLA Sicilia esporrà la Piattaforma

Contrattuale, allegata, nei Congressi Provinciali

che saranno convocati e celebrati entro il mese

di Novembre. Per la sola esposizione della

Piattaforma Contrattuale saranno invitati ai

congressi provinciali tutti i simpatizzanti di

DIRIGENTISCUOLA.

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Rappresentatività definitiva

Ultimo aggiornamento Sabato 29 Ottobre 2016 10:30 Scritto da Rosario Ognibene Sabato 29 Ottobre 2016 09:58

In data 28 ottobre l’ARAN ha pubblicato i

dati definitivi della rappresentatività

valevole per il triennio 2016-2018, confermando

sostanzialmente i dati pubblicati il 14 luglio 2016

aggiornati alle effettive variazioni consentite

dall’art. 9 del CCNQ inerente la riduzione delle

AREE e dei COMPARTI, pubblicato in pari data.

Evidenti, invece, i cambiamenti per le

CONFEDERAZIONI. Pubblichiamo in allegato i

dati della rappresentatività di tutte le aree

e comparti e quelli dell’area ISTRUZIONE E

RICERCA che confermano la raggiunta

rappresentatività di DIRIGENTISCUOLA.

Abbiamo chiesto al Segretario Generale

della DIRIGENTISCUOLA,

Prof. Attilio Fratta, un commento a caldo:

Deo gratias! Solo nel Bel Paese possono

verificarsi simili anomalie. Una rappresentatività

valevole per il triennio 2016-2018 viene pubblicata

alla fine del primo anno di validità: un anno andato

in cavalleria. Voglio solo augurarmi che tutti i pretesti,

i sotterfugi, le strumentalizzazioni, messi in atto per

evitare la presenza ai tavoli della DIRIGENTISCUOLA

per timore che gli scheletri saltassero dagli armadi,

siano finiti.Negli ultimi due mesi, ossia dalla

pubblicazione della rappresentatività, è successo di tutto.

Sono stati escogitati tutti i sistemi per evitare le

convocazioni della DIRIGENTISCUOLA rappresentativa

sin dal 14 Luglio, al pari delle altre OO.SS. rappresentative.

Si è perfino arrivati a sostenere che il termine provvisorio

dell’intera area ISTRUZIONE E RICERCA

valesse solo per DIRIGENTISCUOLA. Complice il MIUR

che, nonostante la nota di chiarimento dell’ARAN, non

ha ritirato la confusa comunicazione del vice Capo

Gabinetto Dr. Rocco Pinneri, dando così il pretesto

ad alcuni DD.GG. degli UU.SS.RR. di sostenere che, s

enza la comunicazione

del MIUR, non potevano ritenere DIRIGENTISCUOLA

rappresentativa. Come dire che una legge non ha

alcun valore e si può anche non applicare, nonostante

la pubblicazione sulla G.U., se il MIUR non comunica

che la legge va applicata! È stato rasentato

l’infantilismo! Ora è finita! DIRIGENTISCUOLA è

rappresentativa senza se e senza ma, anzi è aumentata

la percentuale di rappresentatività: dal 5,32 al 5,39%,

nonostante il mancato conteggio di tutte le deleghe.

Abbiamo individuato a caldo alcuni “trasformismi”

che ci riserviamo di verificare, analizzando i dati odierni

con quelli provvisori, prima di commentarli. Un dato

salta subito agli occhi: sono scomparse le 69 deleghe

della FLP. È bastato sommarle a quelle dell’ANP per

capire dove sono andate a finire. Tutto regolare e

legittimo: il CCNQ consentiva fusioni, affiliazioni,

incorporazioni. Se, però, ci si collega al sito della

FLP- Dirigenza scuola, riscontrando che il

Coordinatore è lo stesso soggetto che solo pochi

anni fa pubblicò la lettera con la quale spiegava

“PERCHE’ LASCIO”, si rimane perplessi e ci si chiede:

I 69 suoi fedelissimi, che hanno revocato la delega

all’ANP, sanno che ora sono tornati con l’ANP?

La legge impone al Coordinatore l’obbligo di

avvisare con raccomandata, prima di effettuare

l’affiliazione o la cessione delle deleghe, gli

interessati che hanno il diritto di decidere se

seguire il pifferaio e annegare nel fiume,

oppure decidere di revocare la delega. Ancora!

Come può, con quali spiegazione e con quale

dignità una persona, che ha girato l’Italia per

spiegare il “PERCHE’ LASCIO”, …tornare all’ovile?

È cambiato qualcosa? Si è ricreduto? È  stato

folgorato sulla via di Damasco? … oppure

utilizza i suoi fedelissimi per interessi personali?

Il dubbio nasce spontaneo, affermava Lubrano!

Aveva proprio ragione Craxi: solo gli imbecilli

non cambiano idea….anche se devono svendere

la loro dignità!”

   

Pubblicato il parere del Consiglio di Stato sul Regolamento del concorso a Dirigente Scolastico

Ultimo aggiornamento Sabato 29 Ottobre 2016 10:13 Scritto da Rosario Ognibene Mercoledì 26 Ottobre 2016 06:23

All’emanazione del bando sono ancora necessari alcuni passaggi formali, tra i quali la quantificazione dei posti di D.S. messi a concorso e la prescritta autorizzazione del MEF. La Sezione Consultiva ha condiviso pienamente le modifiche apportate dall’Amministrazione in accoglimento delle proposte emendative del CSPI. Essa invita l’Amministrazione a riconsiderare o a motivare quelle non recepite partendo dal presupposto che, pur non rientrando la materia dello schema tra quelle per cui è prevista l’acquisizione del parere obbligatorio del CSPI (ancorché non vincolante), il MIUR abbia comunque ritenuto opportuno acquisire il parere del CSPI al fine di avvalersi del suo supporto tecnico-scientifico.

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PEREQUAZIONE RETRIBUTIVA DIRIGENTI SCOLASTICI: RACCOLTA FIRME

Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Ottobre 2016 21:32 Scritto da Rosario Ognibene Giovedì 20 Ottobre 2016 00:02

Dirigentiscuola promuove la sottoscrizione di una lettera-appello, accessibile dal

sito: http://www.dirigentiscuola.org/perequazione-retributiva-dirigenti-scolastici-raccolta-firme/,

indirizzata alle massime cariche dello Stato, per segnalare la grave situazione retributiva

e l’inderogabile riconoscimento della perequazione interna ed esterna della dirigenza scolastica.

Indipendentemente dalle appartenenze sindacali, è venuto il momento di unire le forze e alzare

a voce, rivendicando una posizione retributiva equa rispetto alla mole di lavoro e alle responsabilità.

La categoria DEVE, per troppo tempo in silenzio, DEVE far sentire forte e chiara la propria

indignazione al Governo e alle forze politiche, affinché nella legge di stabilità vengano previste le

somme necessarie per la perequazione interna ed esterna.

E’ ora di reagire tutti uniti perché il problema è di tutti.

Chiediamo a tutti una firma, perché alle autorità competenti arrivi un' univoca e legittima richiesta.

Si può firmare compilando il Google Form accessibile dal link: https://goo.gl/forms/APFGYhFvhAHVSdeL2

oppure dal sito Dirigentiscuola.org: http://www.dirigentiscuola.org/perequazione-retributiva-dirigenti-scolastici-raccolta-firme/

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CONFEDERAZIONE CODIRP

Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Ottobre 2016 06:45 Scritto da Rosario Ognibene Lunedì 10 Ottobre 2016 04:42

 

Reputo di estremo interesse leggere la premessa della

memoria depositata dalla CODIRP, cui Dirigentiscuola è

confederata, nell'ambito dell'audizione 328 del 7 ottobre

scorso presso la Commissione Affari Costituzionali della

Camera Dei Deputati sullo schema del d.l.vo inerente la

disciplina della Dirigenza della Repubblica.

Di seguito uno stralcio significativo della premessa firmata

da Barbara Casagrande-Segretario Confederale Codirp:

“Illustre Presidente, onorevoli Deputati, desidero

innanzitutto ringraziare la I Commissione per questa

importante occasione di confronto su un tema assai

rilevante per  il  funzionamento della nostra  macchina

pubblica, ovvero il decreto del Governo in materia di

revisione della disciplina concernente la dirigenza pubblica.

Codirp, la principale federazione della Dirigenza Pubblica,

che riunisce per quanto qui interessa - dirigenti della

Presidenza del Consiglio dei  Ministri,  dei Ministeri, delle

Agenzie Fiscali, gli avvocati e i professionisti degli EPNE e i

Segretari Comunali, ma è confederazione anche di

Dirigenti scolastici e medici e professionisti della Sanità,

ha da sempre sostenuto che l’obiettivo comune che deve

essere perseguito, in un clima di leale cooperazione, dalla

politica e dalla dirigenza è una Pubblica Amministrazione al

servizio dei cittadini, sulla base dei principi costituzionali di

imparzialità e di buon andamento, che metta al centro il merito

della classe dirigente a vantaggio della migliore efficienza del

sistema delle Amministrazioni Pubbliche Italiane.

………………..


Abbiamo  censurato nella legge l’esclusione dal  ruolo

unico della dirigenza scolastica che merita altro e più

ampio riconoscimento giuridico ed economico di quello

che le norme oggi delineano.

Purtroppo, al netto di contatti informali e sporadici con il

Governo e con esponenti del Dipartimento Funzione Pubblica,

titolare dell’iniziativa del dossier, dobbiamo rimarcare la

totale chiusura dell’Esecutivo a qualsivoglia confronto

ufficiale ed alla luce del sole con la nostra Federazione,a

dispetto del principio contenuto nel testo di riforma della

carta Costituzionale, teso a elevare a principio costituzionale

la consultazione delle parti sociali nell’iter di formazione

delle leggi (nuovo art. 70 Cost., sottoposto a referendum).

Crediamo sia non solo un atteggiamento grave nei confronti

dei lavoratori pubblici, ma un errore strategico che non

mette in conto il fatto che negli ultimi due anni campagne

mediatiche, assai ben orchestrate, contro la dirigenza

pubblica, hanno contribuito ad esacerbare in modo

irresponsabile il clima sociale in questo Paese.

.... dal rapporto  della Corte  dei  Conti sul costo del lavoro

pubblico per gli anni 2010-2015 (Relazione 2016 – Rapporto

sul costo del lavoro pubblico adottato con delibera a Sezioni

Riunite n. 8/2016) emerge che “si conferma anche nel 2015,

il trend della spesa per redditi da lavoro dipendente che nel

periodo 2010-2015, cioè negli anni interessati dalle misure

restrittive…, registra una diminuzione complessiva di quasi

11 miliardi pari a poco più del 6 per cento….

La diminuzione della spesa di personale dipendente è risultata

in tutti gli anni considerati di gran lunga superiore alle

aspettative” ………………………

La memoria fa riflettere sul continuare ad aderire ai Sindacati

tradizionali che, per difendere i docenti e tutto il personale

della scuola o perché si vuole il favore politico di alcuni partiti,

vanno contro i Dirigenti scolastici e mai risultano incisivi sulla

retribuzione dei Dirigenti scolastici.

Intelligentibus pauca!!!!!!!!

 

Il Segretario regionale

   

Audizione CODIRP

Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Ottobre 2016 04:50 Scritto da Rosario Ognibene Sabato 08 Ottobre 2016 08:58

Ieri, 7 ottobre, ha avuto luogo la prevista audizione presso la Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati sullo schema di D.L.vo inerente la disciplina della Dirigenza della Repubblica.

La delegazione della CODIRP (Confederazione dei Dirigenti Pubblici, cui è confederata la Dirigentiscuola) composta da Barbara Casagrande: Segretario Confederale della CODIRP - Mario Sette: Segretario Generale Direl - Attilio Fratta: Segretario Generale DIRIGENTISCUOLA  Di.S.Conf.  - Franco Mario Sottile: Tesoriere CODIRP -  si è presentata, ieri 7 ottobre, all'audizione CODIRP presso la Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, per ascoltare l'informativa del Ministro Madia sullo schema di decreto legislativo recante disciplina della Dirigenza della Repubblica.

Sappiamo che la DIRIGENZA scolastica è sempre stata esclusa dal ruolo unico per la ben nota “specificità” della funzione.

La Delegazione, nell’ambito dell’audizione e nella memoria depositata, ha evidenziato come, dopo il recente accordo quadro che riduce a quattro le aree della Dirigenza, non sia più possibile l'esclusione dei dirigenti scolastici, al pari di altri dirigenti, da uno dei tre ruoli previsti nello schema del D.L.vo in discussione.

La Delegazione ha anche evidenziato la necessità di adeguare le retribuzioni dei dirigenti scolastici a quelle degli altri dirigenti di II fascia.

“Abbiamo censurato – si legge nella memoria della CODIRP -  nella legge l’esclusione dal ruolo unico della dirigenza scolastica che merita "stantis rebus" altro e più ampio riconoscimento giuridico ed economico di quello che le norme oggi delineano.”

Lo scenario, infatti, delineato dal recente CCNQ, che ha ridotto a quattro AREE e Comparti, rende necessario e logico prevedere almeno un quarto ruolo di dirigenti, quello dell’ISTRUZIONE E DELLA RICERCA, corrispondente alla nuova Area contrattuale.

L’esclusione dal ruolo unico della DIRIGENZA SCOLASTICA è sempre stata motivata con la specificità della professione, ma sappiamo che con questa motivazione si mascherava la non volontà del Governo di adeguare le retribuzione dei dirigenti scolastici a quelli degli altri dirigenti di pari fascia.

Oggi con la nuova area non è più sostenibile accettare la specificità,  in quanto nella medesima area c) al pari di un nuovo “ruolo unico” dell’Istruzione e della Ricerca deve corrispondere pari retribuzione, da definire in un unico CCNL.

“E’ corretto evidenziare – afferma Attilio Fratta -  che anche altre due delegazioni hanno condannato l’assurda esclusione della dirigenza scolastica da uno dei tre ruoli unici previsti.

Se questo è il segnale di una svolta e non semplice annunciazione, per evitare le reazioni della categoria che sarà puntualmente informata, non possiamo che prenderne atto e, …se sono rose fioriranno”.

   

Posizione di Dirigentiscuola sulla Valutazione dei Dirigenti scolastici

Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Settembre 2016 06:44 Scritto da Rosario Ognibene Giovedì 22 Settembre 2016 06:35

La posizione di Dirigenti scuola sulla Valutazione dei Dirigenti scolastici è quella emersa nell’incontro a Rimini del 21 e 22 maggio scorso. Posizione contenuta anche nella relazione del Segretario regionale Sicilia esposta al Congresso regionale del 25 giugno scorso che sintetizzo:

La Valutazione dei Dirigenti scolastici, Legge 124/2015 – Legge Madia, recepisce l’art. 45 della legge «Brunetta».

Si sta per attivare un sistema, si spera oggettivo e trasparente, di valutazione dell’operato dei Dirigenti Scolastici che preveda incentivi crescenti.

L’esito della valutazione sarà utilizzato per la retribuzione di risultato dei dirigenti, che è poco pensionabile.

A fine settembre i Dirigenti Scolastici firmeranno il contratto e troveranno inseriti gli obiettivi di miglioramento che saranno di tre tipi:

a) obiettivi generali individuati dal Ministero;

b) obiettivi legati alle specificità del territorio individuati dagli USR;

c) obiettivi specifici sulla scuola che deriveranno dal R.A.V. dell’istituto che il dirigente dovrà guidare.

Un apposito nucleo di esperti compilerà la valutazione dei dirigenti con un esito che potrà andare dal mancato raggiungimento degli obiettivi al completo raggiungimento.

Ci chiediamo:

- è legittimo procedere su questa strada senza aver avviato la contrattazione, inserendo norme e modalità da attuare?

- è legittimo procedere all’incremento della retribuzione di risultato postulato dall’articolo 45 del D.L.vo 150/89, in assenza del nuovo CCNL?

- alla fase di valutazione parteciperanno tutte le scuole?

- saranno valutate anche le scuole in fase iniziale, per le quali si potranno «misurare» i progressi raggiunti al netto dell’autovalutazione prevista dal RAV?

- a che titolo e con quali modalità verranno coinvolti docenti, alunni e genitori?

- da chi saranno costituiti i nuclei di valutazione?

Siamo, però, certi che:

- non resteremo arroccati in una posizione di retroguardia e non saremo pregiudizialmente contrari alla valutazione dell’operato dei Dirigenti Scolastici, ma cercheremo chiarezza negli obiettivi, certezza e imparzialità nella valutazione;

- rifiuteremo categoricamente che la valutazione possa prevedere un parere dei docenti, degli alunni o dei genitori;

- offriremo spunti di riflessione al Ministro Giannini e al C.S.P.I. circa i rischi derivanti dalla valutazione del R.A.V., che se strutturato per volare basso, sicuramente consentirebbe di raggiungere tutti gli obiettivi della valutazione positiva, tranne quello fondamentale di una scuola di qualità.

   

Incontro tra Amministrazione e DIRIGENTISCUOLA del giorno 7 settembre 2016

Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Settembre 2016 22:14 Scritto da Rosario Ognibene Venerdì 09 Settembre 2016 22:08

Si è tenuto giorno 7 u.s. al MIUR  il previsto incontro tra Amministrazione e DIRIGENTISCUOLA  per chiarire quanto emerso e concordato nella Conferenza di servizio del 4 agosto scorso, tra il MIUR, MEF (IGOP), ARAN e DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA.

La conferenza di servizio si è resa necessaria per sbloccare i contratti integrativi regionali (CIR), fermi al 2011,  con pesanti ripercussioni sulle retribuzioni di posizione e di risultato dei Dirigenti Scolastici.

Come da noi sempre sostenuto, la questione verteva sulla pretestuosa interpretazione data dal MEF, per il tramite dell’UCB, circa la percentuale di riparto della retribuzione di posizione parte variabile prevista dal CCNL del 2010 (85%) e quella di risultato (15%).

Tale interpretazione ha determinato che nella Regione Sicilia, dove il Direttore Generale ha adottato provvedimenti unilaterali in mancanza delle firme dei soggetti sindacali e dove ha ottenuto la firma di accondiscendenti vecchie sigle sindacali per l’ultimo CIR 2015/16, come richiesto dall’ANP, andranno riformulati i CIR, dove mediamente la retribuzione di posizione variabile passava dall’85%, prevista dal CCNL, al 77-78%, con gravissimo riverbero sulla pensione e buonuscita, innalzando illegalmente la retribuzione di risultato, conveniente solo all’Amministrazione.

Siffatta operazione consentiva anche il pagamento delle reggenze per buona parte a carico della categoria, certificando una vergogna per il Governo che non bandisce il concorso per la copertura dei posti vacanti e per gli Enti Locali che da anni continuano a tenere in catalessi scuole sottodimensionate.

Per questa vicenda, al tavolo ministeriale Dirigentiscuola ha elevato una vibrata protesta riservandosi di avviare azioni a tutela della categoria anche per come sono erogate le risorse del FUN rispetto a quanto chiarito dalla Circolare 12 del MEF.

Dirigentiscuola vigilerà sulla rinegoziazione  dei contratti regionali, invitando il MIUR a sollecitare gli Uffici periferici delle finanze a dare una corsia preferenziale al pagamento del dovuto immediatamente dopo la sottoscrizione dei CIR.

Con l’occasione la delegazione della Dirigentiscuola, rappresentata dal Segretario Generale Attilio Fratta, dal presidente del Consiglio Nazionale Francesco G. Nuzzaci, dal responsabile della Contrattazione Sandro Calabrese e dal responsabile della formazione Antonio Caligiuri, ha, con determinazione, denunciato la ricaduta sul FUN dei compensi per le numerose reggenze sollecitando l’emanazione del bando di concorso per la copertura degli oltre 1.500 posti vacanti, ai quali vanno aggiunti quelli dei dirigenti prossimi al pensionamento.

Nella stessa giornata la delegazione ha incontrato il vice capo di Gabinetto, Dr. Rocco Pinneri, per la definizione delle prerogative sindacali a seguito della riconosciuta rappresentatività della DIRIGENTISCUOLA.

   

BUON ANNO SCOLASTICO 2016/2017

Ultimo aggiornamento Domenica 04 Settembre 2016 09:14 Scritto da Rosario Ognibene Domenica 04 Settembre 2016 09:03

DIRIGENTISCUOLA

AUGURA

BUON ANNO SCOLASTICO

A TUTTI I SOCI

   

DIRIGENTI SCUOLA CONVOCATA AL MIUR PER L’INFORMATIVA SUL FUN

Ultimo aggiornamento Mercoledì 31 Agosto 2016 07:57 Scritto da Rosario Ognibene Mercoledì 31 Agosto 2016 07:40

Dopo circa due anni dalla rilevazione (31/12/2014), finalmente il 14/07/2016 l’ARAN  ha certificato che DIRIGENTISCUOLA-Di.S.Conf. è rappresentativa della nuova Area ISTRUZIONE E RICERCA. Di conseguenza, nonostante le resistenze e i colpi di coda  di chi non vuol rassegnarsi a tale evidenza, il MIUR ha convocato DIRIGENTISCUOLA per l’informativa sul Fun.

In attesa del riconoscimento formale, DIRIGENTISCUOLA-Di.S.Conf.  ha comunque e costantemente deplorato il comportamento tenuto dall’UCB (Ufficio Centrale di Bilancio) presso il MIUR, che con protervia ha privato la categoria delle legittime risorse economiche spettanti, bloccando i CIR di tutte le regioni, danneggiando pesantemente la categoria, costretta a subire, inopinatamente, da un lato, il blocco del contratto da ben sei anni con un potere d’acquisto dei salari al minimo storico e, dall’altro, le cervellotiche interpretazioni dell’UCB.

Poiché siffatta situazione – è opportuno sottolinearlo - si trascina da qualche anno, appare  lecito chiedersi:

  • che cosa è successo dal luglio 2015 per aver svegliato alcune coscienze sopite?
  • perché questa presa di coscienza è intervenuta solo ora?
  • se per chiarire la strumentale interpretazione dell'UCB occorreva una semplice conferenza di servizio,perché è stata convocata dopo anni e solo il 4 agosto 2016?
  • perché, invece di menar il can per l'aia e, allorquando la categoria ha iniziato a reagire, i complici hanno fatto solo ammuina invitando ultimamente la categoria a inviare una nota di diffida all'USR per bloccare la inesistente decorrenza dei termini?
  • perchè non hanno chiesto da subito  la convocazione della conferenza di servizio per dirimere le cervellotiche e strumentali interpretazioni dell'UCB esclusivamente finalizzate a ritardare per anni il pagamento di quanto dovuto?
  • chi o cosa ha “folgorato sulla via di Damasco” i soggetti che, a vario titolo, avrebbero dovuto controllare e agire sui processi in atto al fine di tutelare i Dirigenti Scolastici?

.... gli interrogativi e i dubbi nascono spontanei!!

Invero, la “folgorazione” ha dell’inverosimile se si considera che a Roma alcuni “attori” fanno finta di protestare mentre in periferia presso gli uffici regionali hanno tranquillamente sottoscritto i CC.II.RR. E ora si grida allo scandalo, si chiede di annullarli e/o di rivedere quegli stessi CC.II.RR. che hanno sottoscritto.

Ancora più squallido il comportamento di chi, nel tentativo di dimostrare alla categoria che non c'era alcuna complicità e connivenza, recentemente ha "concordato" con i DD.GG. degli UU.SS.RR. gli atti unilaterali rifiutandosi strategicamente di firmare i CC.II.RR.  Di fronte ad un atto unilaterale di norma le OO.SS. gridano allo scandalo, fanno barricate, ecc...

Che vergogna! Una commedia architettata ad arte  per non pagare agli aventi diritto i compensi previsti.

Al pari di alcune stragi di Stato, questi e numerosi altri interrogativi resteranno ancora una volta senza i ben noti colpevoli che saranno condannati a pagare i danni che hanno causato alla categoria!  Pochi sono stati, infatti, i dirigenti scolastici di tutta Italia che hanno presentato il conto a quanti hanno fatto finta di operare, con la conseguenza che a tutt’oggi migliaia di colleghi percepiscono vergognosamente una retribuzione appena superiore a quella percepita da docenti, dopo che è stata scippata anche la R.I.A.!

Nel merito, questa sciagurata situazione si è verificata allorquando si è approdati al FUN, cui è seguita la determinazione  che le risorse dovessero essere costituite sui posti in organico anziché sulle “teste”, con buona pace di chi avrebbe dovuto innalzare muri insormontabili per contrastare questa deprecabile impostazione.

I rilievi operati dall’UCB sui CIR, postulando lo spostamento di parte dei fondi della retribuzione di parte variabile non assegnati alla retribuzione di risultato, rischiano di causare gravissime ripercussioni per le pensioni e per la buonuscita. Ci sono voluti anni per arrivare alla interpretazione autentica della norma....con una semlice conferenza di servizio!!

Le disgrazie che ci attanagliano quotidianamente discendono da una sciagurata incapacità della politica di governare il Paese: abdicando il proprio potere a favore  dell’economia e conferendole pertanto egemonia, inducendo la politica a effettuare scelte irrazionali ed inique.

Tale ultima riflessione ha radici profonde per quanto attiene anche le vicende del FUN dei Dirigenti Scolastici che si vedono doppiamente espropriati: sia del diritto di ricevere la giusta retribuzione sia delle competenze  relative alle reggenze. È assolutamente singolare la vicenda che vede dirigenti dello Stato prestare la delicata funzione di reggenza per istituzioni scolastiche sottodimensionate o, ancora peggio, privi di dirigente titolare, senza ricevere neanche il micragnoso compenso dovuto dopo anni di attesa.

Ed allora, è ancora lecito chiedersi :

  • perché le reggenze devono essere pagate dai fondi del FUN? Chi lo ha deciso? Chi ha accettato e firmato “accordi” così scellerati ai danni della categoria?
  • Perché non si coprono tutti i posti vacanti di dirigente scolastico procedendo senza indugio all’emissione del bando di concorso?
  • Perché nessuno si è opposto all’istituzione dello scelerato istituto delle scuole sottodimensionate che hanno aumentato in modo esponenziale il numero delle reggenze che, nel prossimo imminente anno scolastico saranno più di 2.000?
  • E’ noto al Ministro e al Governo che la copertura di tali posti determinerebbe, a cascata, un’osmosi salutare liberando altri posti per i docenti, dando un’altra spallata alla disoccupazione intellettuale?

Ora che è rappresentativa DIRIGENTISCUOLA-Di.S.Conf. porterà al tavolo ministeriale, in sede di informativa sul FUN, un ulteriore contributo alla discussione  circa la procedura da seguire per la retribuzione delle reggenze, dettate dalla Circolare n. 12 del MEF del 15 aprile 2011 - pag. 6, di applicazione della scellerata norma introdotta dall’art. 9/bis del D.L. 78/2010 .

Detta Circolare così recita: “…. A decorrere dal 1° gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2013 (poi prorogato da tutte le finanziarie successive), l’ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle Amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2 del D.L.vo165/2001, non può superare il corrispondente importo dell’anno 2010 ed è, comunque, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio. ….Con riferimento alla dirigenza, la riduzione va effettuata sul fondo al netto delle somme eventualmente da destinarsi alla remunerazione degli incarichi di reggenza degli uffici temporaneamente privi di titolare”.

Dall’interpretazione letterale del testo, si evince che il costo delle reggenze NON deve gravare sul fondo per la retribuzione di posizione e di risultato, mentre i criteri di assegnazione delle risorse del FUN agli UU.SS.RR. non sono differenziati per le incidenze reali delle reggenze che, come è facilmente intuibile, differiscono pesantemente tra regioni e regioni con pesanti ricadute sulle retribuzioni dei dirigenti.

A fronte di tale stato di cose, DIRIGENTISCUOLA intende portare una ventata di aria fresca e pulita in ambienti asfittici; essa intende altresì rassicurare la categoria che l’azione sarà improntata alla lealtà verso tutti gli attori, senza sconti per nessuno, riconoscendo la legittima sovranità all’unica categoria che essa rappresenta: quella dei tanto reiteratamente bistrattati dirigenti scolastici, sovente per loro stessa inconsapevolezza!

La categoria "s'è desta". Di norma le retribuzioni aumentano o, in fase di crisi restano bloccate. La regola non vale per i dirigenti scolastici. Le loro retribuzioni negli ultimi anni sono notevolmente diminuite anche di oltre 500 euro al mese ...senza contare la diminuzione del potere d'acquisto.  Ci sono dirigenti che negli ultimi anni hanno percepito poco più o poco meno di 2.300,00 euro al mese! Gli altri dirigenti di pari fascia percepiscono più del doppio con meno della metà di responsabilità, competenze e orari di lavoro. Di certo la retrocessione non è un castigo di Dio. Ci sono dei responsabili che non possono continuare a rappresentare la categoria.

Al  motto "trovate un'ora al giorno per voi", lanciato da DIRIGENTISCUOLA,  la categoria sta aprendo gli occhi individuando i colpevoli che ora fanno finta di gridare allo scandalo e propongono diffide  come se i responsabili fossero altri.  Vi è poi chi, abituato a prendere in giro la categoria e i suoi soci presenta perfino un ricorso al TAR sul FUN diffondendo  la notizia della presentazione non quella del rigetto! Come avrebbero reagito coloro che, dall'esito del ricorso si aspettavano il riconoscimento delle retribuzioni non percepite, nell'apprendere che il ricorso era stata presentato per mancata informativa sindacale, peraltro non vera! Prima dei soci avrebbero (forse!) reagito i responsabili regionali che hanno enfatizzato la presentazione del ricorso del quale ovviamente non conoscevano il contenuto: si sarebbero ben guardati dal dire bugie...  dalle gambe corte! Se si fosse trattato di un ricorso per il FUN, ossia per far ordinare dal Giudice la corresponsione del dovuto, si sarebbe dovuto presentare al Giudice del lavoro non al TAR!!

La categoria non è più disposta a farsi prendere in giro: al danno si aggiunge anche la beffa! La categoria sta prendendo coscienza agendo di conseguenza.

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ARAN: ACCERTAMENTO DELLA RAPPRESENTATIVITÀ TRIENNIO 2016-2018

Ultimo aggiornamento Mercoledì 31 Agosto 2016 07:44 Scritto da Rosario Ognibene Giovedì 14 Luglio 2016 09:09

 

 

Con oltre un anno di ritardo l'ARAN ha pubblicato i dati della rappresentatività valevole per il triennio 2016-2018. Come noto si tratta dei dati rilevati entro il 31/12/2014 e che sarebbero dovuti essere pubblicati, al massimo, entro dicembre 2015 per poter valere dal primo gennaio 2016. E’ stato quindi tolto ai nuovi soggetti diventati rappresentativi quasi un anno di rappresentatività. Ieri è stato finalmente sottoscritto il CCNQ ed oggi l’ARAN ha pubblicato i dati della rappresentatività. E’ ormai ufficiale: DIRIGENTISCUOLA è rappresentativa della nuova area dell’Istruzione Università e Ricerca nonostante tutte le insidie seminate sul suo cammino verso la rappresentatività. Come previsto dal nuovo CCNQ entro un mese dalla pubblicazione si potranno fare gli accorpamenti e/o le affiliazioni tra OO.SS. appartenenti alla stessa area. DIRIGENTISCUOLA non ha bisogno di fare alcun “matrimonio” essendo rappresentativa anche nella nuova area nonostante siano state aggiunte Università e Ricerca. DIRIGENTISCUOLA è aperta e disponibile a valutare istanze e/o proposte di accorpamento delle nuove sigle della stessa area che non sono rappresentative e che non potranno mai diventarlo. Per il Segretario Generale Attilio Fratta: “Oggi è un giorno di festa ed è giusto brindare rinviando ad altri comunicati i retroscena della vicenda. In questo momento voglio solo ringraziare i 529 colleghi – dato al 31/12/2014 – che hanno avuto fiducia nel nostro progetto e hanno rilasciato delega alla DIRIGENTISCUOLA e, soprattutto a quanti di essi, hanno girato l’Italia in lungo e in largo per invitare i colleghi a condividere il progetto, e ai Segretari Regionali che si sono spesi oltre ogni limite. E’ stata un’impresa unica e eroica che passerà alla storia del sindacalismo italiano. A quanti mi hanno e continuano a chiedermi come ci siamo riusciti a compiere il miracolo, rispondo che il miracolo lo hanno compiuto i 529 colleghi che hanno dato fiducia alla DIRIGENTISCUOLA consentendole di diventare rappresentativa. La loro è stata una scelta coraggiosa. Se ci avessero riconosciuto tutte le 529 deleghe oggi saremmo rappresentativi con circa il 7%. Dal 31 dicembre 2014 ad oggi altre centinaia di colleghi sono diventati soci dando il ben servito a chi li ha traditi. Un vivo ringraziamento anche a loro. Un invito, invece, a tutti gli altri colleghi ad unirsi a noi. Per risolvere i problemi della categoria bisogna essere uniti in una sola O.S. che abbia regole democratiche, che preveda la rotazione degli incarichi (massimo due mandati), nella quale ogni socio conta tanto quanto il rappresentante legale perché DIRIGENTISCUOLA è dei soci non di chi la rappresenta. Al 31/12/2017 ci sarà la prossima rilevazione valevole per il triennio 2019-2021. Per quella data la categoria dovrà essere iscritta ad un’unica associazione: DIRIGENTISCUOLA unica rappresentante di soli dirigenti scolastici".

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CORSO PREPARATORIO CONCORSO DIRIGENTI

Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Luglio 2016 08:20 Scritto da Rosario Ognibene Venerdì 01 Luglio 2016 08:05

ENTE DI FORMAZIONE "ATHENA-DISCONF”

Sede legale: Via Luigi Pinto n.87 – 71100 FOGGIA Tel/fax. 0881.748615

Mail:   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - Web: www.dirigentiscuola.org

PER UNA NUOVA DIRIGENZA SCOLASTICA.   Corso di preparazione al concorso per dirigenti scolastici, di cui allo schema di decreto MIUR emanato ai sensi dell’art.1, comma 127 della legge 28 dicembre 2015, n.208.

L’associazione   professionale   "ATHENA-DISCONF”,   in   collaborazione   con   l’associazione sindacale DIRIGENTISCUOLA, organizza un corso di formazione per la preparazione al prossimo concorso per dirigenti scolastici. Il regolamento di cui al decreto del MIUR emanato ai sensi dell’art.1, comma 127 della legge 28 dicembre 2015, n.208 prevede un’eventuale prova preselettiva informatizzata consistente in 50 quesiti a risposta multipla a superamento della quale si viene ammessi ad una prova scritta consistente in 5 domande a risposta aperta (di cui una in lingua straniera scelta dal candidato tra inglese, francese, tedesco e spagnolo) ed una prova orale.

Al fine di programmare con abbondante anticipo le attività di preparazione al concorso e consentire quindi ai corsisti di acquisire una preparazione di base su macro tematiche di carattere generale, meglio scandita sia nei tempi che nei contenuti, "ATHENA-DISCONF” ha predisposto il seguente pacchetto formativo che potrà essere integrato ad avvenuta pubblicazione del bando.

In allegato il file informativo. Per il modulo iscrizione www.dirigentiscuola.org. Per informazioni 3312612694. 

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ELEZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE REGIONALE DELLA SICILIA

Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Luglio 2016 08:23 Scritto da Rosario Ognibene Martedì 28 Giugno 2016 23:07

IL 25 GIUGNO 2016 SI E' CELEBRATO A PALERMO IL CONGRESSO STRAORDINARIO REGIONALE DEL SINDACATO DIRIGENTISCUOLA SICILIA.IL DIRIGENTE SCOLASTICO ROSARIO OGNIBENE E' STATO ELETTO SEGRETARIO GENERALE REGIONALE DELLA SICILIA. E' STATA ELETTA VICESEGRETARIO IL DIRIGENTE SCOLASTICO GRAZIELLA ORTO. IN ALLEGATO LA RELAZIONE ESPOSTA, PRIMA DELL'ELEZIONE, DAL D.S. ROSARIO OGNIBENE, IN QUALITA' DI COMMISSARIO STRAORDINARIO DELLA STRUTTURA SICILIA. LA RELAZIONE DELINEA LE LINEE PROGRAMMATICHE DEL FUTURO DELL'ASSOCIAZIONE SINDACALE DIRIGENTISCUOLA.

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CONVOCAZIONE CONGRESSO STRAORDINARIO

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Novembre 2016 08:42 Scritto da Rosario Ognibene Domenica 05 Giugno 2016 20:04

CONGRESSO STRAORDINARIO SICILIA

sabato 25 giugno 2016 in Palermo, presso la Scuola Media “Garibaldi” Villa Gallidoro di via delle Croci, 5 zona Piazza Francesco Crispi (alias Piazza Croci) si celebrerà il congresso straordinario Dirigentiscuola della Sicilia.

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SEMINARIO DI FORMAZIONE Le sfide culturali e politico-sindacali della dirigenza scolastica nel cambiamento in atto.

Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Febbraio 2016 23:19 Giovedì 18 Febbraio 2016 23:10

RELATORI
Antonio Caligiuri: D.S. IIS.”Costanzo” di Decollatura (CZ)
Valutazione premiale del personale docente. Criteri bonus.

Attilio Fratta: segretario nazionale Dirigentiscuola, esperto in contenzioso scolastico e gestione procedimenti disciplinari.
Struttura della retribuzione dei dirigenti scolastici e FUN.

SEDE
CATANIA VENERDI’ 26 febbraio 2016 [ore 09:30-14.00 pausa buffet ore 11]
IIS CARLO GEMMELLARO
Corso Indipendenza 229 , 95122 CATANIA
telef 0956136250 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
con ampio parcheggio antistante la scuola

PALERMO 25 febbraio 2016     [ore 09:30-17:30  pausa pranzo]

I.C.S. “M.Rapisardi-G.Garibaldi” – Scuola Media “G.Garibaldi”

Villa Gallidoro, Via Delle Croci, 5 – Palermo (parcheggio interno).

Coordina: Salvatore Indelicato: segretario DirigentiScuola Sicilia
Info cell.: 330365449. mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Una mostruosità giuridica: condannato e tradotto in carcere un preside di Udine per il crollo della scuola dell’aquila nel terremoto del 2009

Mercoledì 11 Novembre 2015 06:00

Leggiamo con sgomento dalla rassegna stampa della regione Friuli Venezia Giulia che il preside Livio Bearzi, ex preside del Convitto dell’Aquila al tempo del terremoto del 2009, è stato arrestato a Udine dalla locale polizia, dopo la sentenza confermata in via definitiva dalla Corte Suprema per il crollo del Convitto Nazionale durante il sisma del 2009 che costò la vita a tre studenti minorenni e il ferimento di altri due..
L’ordine di carcerazione è stato emesso dalla Procura generale della Corte d’Appello dell’Aquila, dopo la sentenza confermata in via definitiva dalla Corte Suprema. Bearzi, detenuto ora a Udine, dovrà scontare quattro anni di reclusione in seguito alla condanna per omicidio colposo plurimo e lesioni colpose con pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.
E’ un provvedimento incredibile che lascia allibiti tutti i dirigenti scolastici italiani alle prese con le normative di sicurezza che assegnano responsabilità assurde al dirigente scolastico come datore di lavoro e che comunque non possono estendersi anche alla struttura degli edifici, di competenza del proprietario che in genere è il Comune o la Provincia.

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Modifica della sede del convegno di formazione di Catania

Giovedì 05 Novembre 2015 23:06

Si informano i dirigenti scolastici della Sicilia Orientale che in seguito ai fenomeni atmosferici che hanno investito Catania l’aula magna del Lombardo Radice non è più disponibile; pertanto la nuova sede del seminario di formazione sarà:
IIS “Carlo Gemmellaro” Corso Indipendenza 229 Catania Centralino: 095-6136250095-6136250 Fax: 095-8183931 E - Mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Pec: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Sito Web: http://www.iis-gemmellaro.gov.it

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Seminari di formazione in Sicilia del 13 e 14 novembre sulla L. n. 107

Martedì 03 Novembre 2015 04:43

Si svolgeranno in Sicilia due seminari gratuiti di formazione sulla Legge 107/2015 sulla ‘BUONA SCUOLA’ aperti a tutti i dirigenti scolastici secondo il seguente calendario:
CATANIA 13 novembre 2015 [ore 10-14 e pausa caffè ore 11.30]
Liceo Linguistico - Liceo delle Scienze Umane - Via Imperia n. 21 - 95128 Catania - tel. +39 095 6136310 - fax 095 6136309 e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
PALERMO 14 novembre 2015 [ore 10-14 e pausa caffè ore 11.30]
I.S.S. di 1°grado Publio Virgilio Marone Via Valdemone, 7 - 90100 Tel. +39 091 511018 - 091 528066 - Fax +39 091 6701957 MAIL: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Legge 107/2015 sulla “Buona Scuola”: Le nuove competenze e responsabilità del dirigente scolastico
Adempimenti di inizio anno scolastico alla luce della Legge 107/2015
La predisposizione del PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa)
Il riconoscimento del bonus docenti ed il ruolo del comitato di valutazione
Criteri e procedure per l’individuazione e remunerazione dei collaboratori del dirigente scolastico e delle funzioni strumentali
Il sistema nazionale di valutazione: dal rapporto di autovalutazione (RAV) al piano di miglioramento
L’equiparazione stipendiale in rapporto al carico di lavoro e di responsabilità
Quesiti e dibattito

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La sanatoria dei mancati presidi del concorso 2004 e 2006 in Campania; appena 17 casi rispetto ai 153 gonfiati della Sicilia

Mercoledì 26 Agosto 2015 01:44

E’ partita anche in Campania la sanatoria per quelli che hanno fatto ricorso avverso il concorso per dirigente scolastico del 2004 e del 2006 e che hanno avuto delle sentenze favorevoli o delle attese in corso per pronunciamenti non sfavorevoli, non essendo intervenuti rigetti o reiezioni dei loro ricorsi.
Ricordiamo che la legge n. 107 la cosiddetta Buona Scuola ha previsto una sanatoria per la Lombardia, la Toscana e la Campania essenzialmente per tutti quei casi in cui i dirigenti scolastici già contrattualizzati e in servizio avevano ricevuto un danno da pronunciamenti ritardati della magistratura che li aveva scalzati dalla presidenza senza loro colpa o meglio per colpa degli USR che avevano praticato delle anomali o dei vizi di forma nella procedura poi castigati dal TAR o dal CDS.
Purtroppo si è inserita la Sicilia costruendo una sanatoria generosa con un’interpretazione estensiva della L. n. 107 allargando la platea dei sanandi a 153 mancati presidi dei concorsi del 2004, 2006 e del 2010, senza che nessuno di questi avesse mai fatto il dirigente scolastico o avesse avuto un contratto di presidenza; ad eccezione dei presidi incaricati siciliani che sono gli unici titolati a godere di questa sanatoria.

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Sanatoria “Dirigenti comma 87”Prova di esame - ultima infornata

Martedì 25 Agosto 2015 22:16

Riportiamo dal sito scolastico www.aetnanet.org l'articolo del direttore Pippo Adernò

Dopo aver frequentato un intensivo, caldo e asfissiante corso di formazione iniziato il 10 agosto, in cui tutti i 153 partecipanti erano ammessi “con riserva”, disturbati dalla costante tensione di non sapere se non il 21 agosto i fortunati 120 “ammessi” è giunta la data fatidica del 24 agosto, momento conclusivo della prova scritta, che si è svolta a Palermo, presso l’Istituto Alberghiero “Piazza”

Già dalle 7 del mattino i 120 predestinati “dirigenti comma 87”, ritenuti idonei all’ammissione erano pronti, e a seguito di proteste, denunce e ulteriori ricorsi sono stati ammessi a sostenere la prova anche gli altri candidati precedentemte esclusi e riammessi a seguito del tempestivo e super celere miracoloso intervento del TAR di Palermo che in un giorno, un sabato di agosto, ha emanato i decreti di sospensiva a favore dei ricorrenti. Pare che i partecipanti alla prova siano stati più di 150.
Hanno chiesto di sostenere gli esami anche i docenti non ammessi al concorso del 2011, ma le forze dell’Ordine hanno impedito che partecipassero alla prova, dato che il concorso del 2011 non figura citato nel comma di “sanatoria” con cui la legge della “buona scuola”inizia a dare i primi frutti.
Giornata calda e momenti di tensione hanno caratterizzato l’avvio della tanto attesa prova finale del tormentato “corso-concorso” e intorno a mezzogiorno si è dato inizio allo svolgimento della prova.

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Diffida per immediato annullamento in autotutela della PROVA SCRITTA Prova scritta di cui alla Legge 107/2015, art. 1, commi 87 e ss. e al DM n. 499 del 20 luglio 2015, art. 3. Del 24/08/2015

Lunedì 24 Agosto 2015 23:45

Pubblichiamo la Diffida inoltrata alle autorità scolastiche per immediato annullamento in autotutela della PROVA SCRITTA Prova scritta di cui alla Legge 107/2015, art. 1, commi 87 e ss. e al DM n. 499 del 20 luglio 2015, art. 3. Del 24/08/2015

Premesso che in data 24 agosto 2015 si è svolta a Palermo presso l’Istituto Alberghiero “Piazza” la prova scritta di cui alla sanatoria in epigrafe descritta , nonostante ripetute richieste ingiunzioni e diffide di differimento della stessa da parte di una ampia platea che ne ha fatto rimostranza;
che nonostante l’elenco degli ammessi ufficiali fosse di 120 docenti risulta che siano entrati nell’istituto più di 150 docenti che in carenza di controllo da parte del presidente della commissione abbiano svolto la prova scritta che è iniziata solo alle ore 11.55;
che nonostante i decreti di esclusione di 36 candidati questi si sono presentati esibendo alcuni il relativo decreto cautelare da parte del TAR di Palermo di riammissione;
che il notevole ritardo è stato dovuto al caos verificatosi dalla pressione di una folla di eslusi del concorso del 2011 che pressavano per entrare nell’istituto nonostante l’intervento delle forze dell’ordine;
che in questo clima di caos organizzativo è emerso che almeno un candidato per quello che si sa è entrato in istituto senza esibire il relativo decreto cautelare ed è stato ammesso alla prova scritta ed ha svolto il compito nonostante poi fosse risultato in difetto; si tratta del prof. Bennardo Giuseppe, che ha avuto rigettato l’istanza cautelare;

Leggi tutto: Diffida per immediato annullamento in autotutela della PROVA SCRITTA Prova scritta di cui alla Legge 107/2015, art. 1, commi 87 e ss. e al DM n. 499 del 20 luglio 2015, art. 3. Del 24/08/2015

   

IL TAR di Palermo interviene a gamba tesa e riammette 18 sui 36 esclusi dalla prova scritta della sanatoria dei presidi

Sabato 22 Agosto 2015 17:50

La nefasta storia giudiziaria dei concorsi a preside si ripete in Sicilia maniera implacabile e non da tregua e pace neanche a questa ultima procedura di sanatoria dell’USR Sicilia, nata male e finita peggio se non si interviene subito sospendendo per autotutela l’indizione della prova scritta del 24 agosto 2015.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia di Palermo (Sezione Seconda) con il suo Il Presidente Calogero Ferlisi ha pronunciato a razzo battendo tutti i record, compresa la velocità della luce, 18 decreti monocratici che sono la fotocopia l’uno dell’altro su altrettanti ricorsi proposti da Daniela Albano (878) , Pietro Scilabra (879) , Frasca Giorgio (892), Aquila Baldassarre (893), Barbagallo Rosetta (894), Cacciatore Licinia (895), Ciccazzo Giuseppe (896), Di Caro Giovanna (897), Di Rosa Domenico (898), Garofalo Salvatore (899), Garraffo Ornella (900), Lupo Salvatore (901), Musumeci Salvatore (902), Nocita Gabriella (903), Parrino Maria Rita (904), Sutera Margherita (905), Traversa Giovanna (906), Tringali José (907). Tutti rappresentati e difesi dagli avv.ti Giuseppe Limblici e Francesco Stallone, con domicilio eletto presso quest'ultimo, in Palermo, Via Nunzio Morello N.40.
Il ricorso tende all'annullamento previa sospensione dell'efficacia, dei provvedimenti del 14 agosto 2015, il cui protocollo risulta mancante, notificati in data 17 agosto 2015, di esclusione dei ricorrenti dal corso intensivo di formazione e dalla prova finale, previsti dalla procedura per l’accesso al ruolo di Dirigente scolastico di cui alla L. 107/2015, art. 1, commi 87 e ss. e al D.M. n. 499 del 20 luglio 2015; nonché di ogni altro atto presupposto, connesso, consequenziale.

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36 esclusi e 120 ammessi alla sanatoria ferragostana dei presidi siciliani; ma la maggior parte dei 120 non ha i requisiti

Venerdì 21 Agosto 2015 20:46

Sul sito dell’USR è stata pubblicata la lista degli ammessi e degli esclusi che, rispetto all’iniziale elenco di 153 ammessi al corso, vede l’esclusione dalla prova scritta di 36 docenti, che sono risultati ai funzionari dell’USR Sicilia privi dei requisiti in corso d’opera.
Ma l’elenco dei 120 docenti ammessi alla prova scritta è ancora ballerino e tutt’altro che definitivo, perché l’USR Sicilia non ha ancora provveduto ad analizzare la quantità industriale di sentenze che un folto gruppo di esclusi ha provveduto nel frattempo a notificare agli uffici.
Quello che avrebbero dovuto fare i funzionari dell’USR lo hanno fatto stuoli di avvocati degli esclusi che hanno surrogato l’inefficienza e l’incapacità amministrativa degli uffici a risolvere una procedura amministrativa particolarmente sensibile e complicata. Ci chiediamo cosa ne è dell’efficacia dell’efficienze e dell’economicità dell’azione amministrativa dei terminali amministrativi del MIUR?
Per avere tempo di stilare un elenco definitivo serio e giuridicamente ineccepibile necessita a nostro avviso, e anche ad avviso della CGIL Sicilia, di sospendere la prova scritta del 24 e differirla per autotutela sino a quando non ci sarà la certezza del possesso dei requisiti da parte degli ammessi alla prova scritta.
Nel frattempo si è dimesso il segretario della commissione di sanatoria, il Dott. Filippo Nicoletti, con la comunicazione del 21/8/2015, con cui lo stesso rassegna le dimissioni dall’incarico di segretario della suddetta Commissione; ma non sono state divulgate le motivazioni addotte dal Dott. Filippo Nicoletti.
La cosa sbalorditiva poi che ci ha lasciati di stucco è la facilità con cui due concorrenti esclusi, Daniela Albano e Pietro Scilabra, hanno ottenuto dal giudice monocratico una misura cautelare di ammissione con riserva alle prove scritte. Sul funzionamento della magistratura Palermitana non c’è fine allo stupore questa volta per la velocità supersonica del suo funzionamento; mentre per altri casi analoghi c’è stato un rifiuto anch’esso supersonico. Ma lasciamo ai dirigenti scolastici siciliani il giudizio sulla magistratura Palermitana. C’è solo da fare un appunto e cioè andando a scaricare dal sito del TAR Sicilia i decreto monocratici n. 878-2015 e n. 879-2015 non c’è alcuna traccia dei nominativi in questione. Che si danno i numeri a caso?
Lasciando al lavoro duro gli uffici legislativi dell’USR Sicilia a titolo puramente giornalistico citiamo alcune di queste sentenze perché non vorremmo che i lettori o il buon preside Ninni Bonacasa, sempre attento, credesse in un nostro bluff.

Leggi tutto: 36 esclusi e 120 ammessi alla sanatoria ferragostana dei presidi siciliani; ma la maggior parte dei 120 non ha i requisiti

   

Ora anche la CGIL-Sicilia chiede il blocco della iniqua sanatoria ferragostana dei presidi

Venerdì 21 Agosto 2015 00:18

Finalmente solo in data 20 agosto anche la CGIL Sicilia ha rotto il silenzio sulla vergognosa sanatoria ferragostana dell’USR Sicilia con un’applicazione distorta della L. n. 107 che vede solo nella nostra isola tale procedura anomala, mentre nelle altre regioni si è proceduto solo in Lombardia e Toscana che erano le sole regioni interessate dal pronunciamento legislativo. In Campania tutto è fermo in attesa che la magistratura sbrogli la situazione.
Eloquente il titolo della missiva CGIL “ Una sanatoria omnibus per diventare dirigenti scolastici della "brutta scuola". La FLC Cgil chiede certezze sui requisiti dei candidati o si blocchi la procedura.”
La FLC-CGIL siciliana ha chiesto al MIUR e alla direzione generale dell'USR Sicilia di verificare la legittimità del percorso fin qui svolto della procedura per l’accesso al ruolo di dirigente scolastico di cui alla legge 107/2015, art.1, commi 87 e ss. e al DM n.499 del 20 luglio 2015 e di pubblicare sul sito istituzionale dell’USR, l’elenco definito degli ammessi agli esami, con lo scioglimento della riserva da parte dell’Amministrazione, prima della prova finale del 24 agosto 2015.
Questa è la condizione minima senza la quale occorre sospendere la procedura.
L'esperienza tutt'ora in corso, alla data dell'8 agosto u.s., coinvolgeva 153 docenti ammessi con riserva dall'Amministrazione in attesa di accertamento dei requisiti previsti dall’art.1 comma 88 della  L. 13.07.2015 n. 107. Ad oggi la riserva non è stata sciolta e siamo a tre giorni dalla data degli esami finali fissati per il 24 agosto 2015.

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